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Apr 04

Windows Xp virtualizzato con DISK2VHD non fa boot

boot_vhdIn un nostro precedente articolo vi avevamo spiegato come usare il tool DISK2VHD di Sysinternals / Microsoft per virtualizzare una macchina fisica Windows in un file VHD da utilizzare in una nuova macchina virtuale per Virtual Pc / XP Mode in Windows 7.

Ma se il sistema virtualizzato non fa il boot e dà problemi cosa dobbiamo controllare per riuscire a portare a termine con successo la nostra conversione ?

 

Nel nostro precedente articolo spiegavamo come convertire una macchina fisica in virtuale :

http://www.trickit.it/windows/convertire-pc-fisico-windows-in-immagine-virtuale

Cosa fare però quande le cose non vanno bene, in particolare quando non si riesce nemmeno a fare il boot della macchina convertita ?

La prima cosa da verificare è la dimensione fisica del disco di partenza, infatti DISK2VHD converte la geometria del disco fisico di partenza anche nel file VHD che crea, il problema sta nel fatto che purtroppo il formato VHD prevede una dimensione massima di 127 Gb ed è facile immaginare che questo limite possa essere facilmente superato dagli hard disk moderni.

In pratica la conversione con DISK2VHD non vi darà nessun messaggio di errore o di avvertimento, ma il file VHD che vi ritroverete non sarà utilizzabile nella vostra nuova macchina virtuale, quindi se avete un pc fisico con un hard disk maggiore di 127 Gb (non parliamo di dimensione della partizione ma proprio della dimensione del disco fisico) non riuscirete a convertirlo correttamente.

Il modo migliore per convertire dischi grandi quindi è ridurre al massimo la dimensione dei dati sul disco (rimanendo quindi con una occupazione del disco inferiore a 127 Gb), quindi procedere ad una clonazione del disco interno su altro disco interno (od esterno) più piccolo di 127 Gb usando programmi come Ghost, TrueImage, Driveimage XML o simili.

A questo punto si può usare il tool DISK2VHD convertendo il disco piccolo in immagine VHD, in questo modo aggirerete il limite dei 127 Gb imposto dal formato VHD; per la cronaca questo limite e anche il limite del controller IDE è stato superato dal nuovo formato VHDX usato nei prodotti di virtualizzazione successivi di Microsoft.

 

Un altro problema che capita spesso è di ritrovarsi con una macchina virtuale convertita da un pc fisico che non fa il boot : avremo quindi il cursore fisso lampeggiante in alto a sinistra su una videata nera, oppure il classico crash di Windows con scritte bianche su sfondo blu, oppure ancora il boot non finirà mai e rimarrà sempre il logo di Windows senza mai arrivare al login / desktop del sistema.

Di solito questi sintomi sono dovuti all’errata HAL (Hardware Abstraction Layer) della macchina convertita, anche qui dobbiamo ricordarci che il formato VHD prevede solo cpu mono-processore, quindi se siamo partiti da una macchina fisica che era dotata di processore multicore è probabile che avremo questo problema perchè la HAL caricata dal file VHD non sarà accettata dal programma di virtualizzazione.

Per risolverlo procediamo con queste operazioni :

  • procuriamoci il cdrom originale del sistema operativo (o l’immagine ISO) che abbiamo virtualizzato, nel nostro caso era Windows XP
  • accendiamo la macchina virtuale che dà problemi facendole fare il boot dal cdrom (o dal file ISO) del sistema operativo invece che dal file VHD
  • quando appare selezioniamo R per riparare l’installazione di WIndows (partirà la recovery console)
  • comparirà un elenco di tutte le istanze di Windows presenti sul disco VHD, selezioniamo quella che ci interessa, di solito è la prima, quindi 1 confermando con INVIO
  • digitiamo la password dell’amministratore di Windows se richiesto (ricordiamoci che è la password di Administrator del sistema virtualizzato !)
  • digitiamo CD \WINDOWS\SYSTEM32
  • digitiamo EXPAND D:\I386\HALACPI.DL_
    dove D:\ è la lettera assegnata al cdrom nella macchina virtuale
  • digitiamo REN HAL.DLL HAL.OLD
  • digitiamo COPY HALACPI.DLL HAL.DLL
    in questo modo copieremo la HAL acpi standard nella macchina virtuale
  • togliamo il cdrom (o l’immagine ISO) dall’avvio della macchina virtuale
  • digitiamo EXIT per uscire dalla recovery console
  • riavviamo la macchina virtuale dal file VHD, ora dovrebbe arrivare al login di Windows senza nessun problema

 

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