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Mar 23

Windows : disco clonato non fa boot

Ci sono molti programmi che sono in grado di clonare un disco Windows su un altro disco o su un ssd, tra questi ricordiamo : Clonezilla, Acronis TrueImage, Ghost, Aomei Backupper, Macrium Reflect, ecc.. ; di solito fanno tutti un buon lavoro e permettono in poco tempo di avere un nuovo disco di sistema da poter sostituire nella nostra macchina, a volte però capita che nonostante la clonazione sia andata a buon fine il nuovo disco inserito nel pc non faccia il boot.

 

La clonazione di un disco Windows si fa solitamente per aumentare la veloicità del sistema (cambiando il disco meccanico interno con un ssd) o per aumentare la capacità del disco (sostituendo il disco interno con un altro di più grande capacità) oppure ancora per sostituire un disco che si sta guastando; normalmente si opera in questo modo : si mette il nuovo disco all’interno della macchina ed il vecchio lo si collega al pc con un adattatore Usb/Sata (oppure nel caso di pc desktop lo si collega ad una porta Sata interna non usata), si fa quindi il boot da un supporto esterno (dvd / chiavetta usb) che contiene il programma usato per la clonazione e quindi si procede con la copia integrale del vecchio disco sul nuovo, a lavoro terminato si spegne il pc, si rimuove il vecchio disco e si fa il boot con il nuovo, questo nel caso in cui tutto vada per il verso giusto……

Se invece, come dicevamo in precedenza la macchina non fa più il boot di Windows con il nuovo disco appena clonato si ha l’effetto classico di una schermata nera con un cursore bianco lampeggiante in alto a sinistra, oppure Windows potrebbe segnalarvi la mancanza dei files di configurazione necessari per il boot, in tutti questi casi il problema è di solito legato alla corruzione del settore di boot di avvio del sistema operativo o di dati errati contenuti nell’archivio BCD (Boot Configuration Data) che è un file nascosto del sistema che si trova nella partizione Efi / System del disco e contiene appunto i dati necessari per istruire Windows su quali partizioni caricare all’avvio (in pratica è il sostituto del vecchio BOOT.INI che c’era ai tempi di Windows XP, il file BCD è stato introdotto da Windows Vista in poi ed è ancora usato in Windows 7, 8, 10).

La cosa migliore in questi casi è ricreare da zero sia il settore di boot del disco che il file di configurazione BCD, vediamo come procedere facendo attenzione perchè la procedura è delicata, anche se visto che stiamo agendo sul nuovo disco appena clonato possiamo permetterci di agire con un pò di leggerezza, nel caso le cose andassero proprio male è sempre possibile rimettere il disco originale nel sistema.

La procedura che andremo a spiegare funziona SOLO da Windows Vista in poi, non è applicabile per precedenti versioni di Windows che usavano altri metodi di boot.

Per sistemare l’avvio di Windows dobbiamo fare il boot da un supporto esterno (dvd , chiavetta usb) che usi Windows PE come sistema operativo e che ci permetta di arrivare al prompt dei comandi, se avete a disposizione il dvd di installazione del sistema operativo va benissimo, oppure potete creare il disco di ripristino di Windows come da seguenti istruzioni :

Creazione disco di ripristino per Windows 7

oppure ancora potete scaricare delle immagini Iso già pronte basate su Windows 10 Pe che una volta masterizzate vi permettono di fare il boot, qui trovate la versione a 64 bit :

https://toolslib.net/downloads/viewdownload/255-winpese-x64/

https://toolslib.net/downloads/finish/255-winpese-x64/

mentre se state usando ancora una versione di Windows a 32 bit dovreste scaricare questa versione :

https://toolslib.net/downloads/viewdownload/256-winpese-x86/

https://toolslib.net/downloads/finish/256-winpese-x86/

 

Prima di iniziare lasciate collegato al vostro pc SOLO il nuovo disco appena clonato e nessun altro disco interno o esterno per evitare che i comandi che digiteremo vadano a cambiare anche il contenuto di altri dischi.

Una volta fatto il boot con uno di questi supporti esterni aprite il prompt dei comandi (cmd) e digitate il seguente comando per ricreare il settore di avvio del disco :

bootsect /nt60 all /mbr

avremo una risposta simile a questa :

C: (\\?\Volume{12d780f8-1131-22e0-4015-312c6a6d6963})
Successfully updated NTFS filesystem bootcode.
Bootcode was successfully updated on all targeted volumes.

dobbiamo ora ricreare il file BCD con la corretta sequenza di boot, digitiamo quindi :

diskpart

e al prompt di DISKPART> digitiamo :

list volume

avremo una risposta come questa o simile :

 Volume ### Ltr Label       Fs    Type       Size    Status    Info
 ---------  --- ----------- ----- ---------- ------- --------- --------
 Volume  0   X  WIN10PESE   UDF   DVD-ROM    678 Mb  Healthy
 Volume  1   C  WINDOWS     NTFS  Partition  223 Gb  Healthy   Start
 Volume  2   D  SYSTEM_DRV  NTFS  Partition  100 Mb  Healthy   System

nel nostro caso siamo stati fortunati e la partizione di sistema ha già assegnata una lettera di unità (D:) ma potrebbe anche capitare che non abbia nessuna lettera quindi avrete una videata come questa :

 Volume ### Ltr Label       Fs    Type       Size    Status    Info
 ---------  --- ----------- ----- ---------- ------- --------- --------
 Volume  0   X  WIN10PESE   UDF   DVD-ROM    678 Mb  Healthy
 Volume  1   C  WINDOWS     NTFS  Partition  223 Gb  Healthy   Start
 Volume  2      SYSTEM_DRV  NTFS  Partition  100 Mb  Healthy   System

se la partizione di sistema non  ha una lettera di unità associata dovete assegnarne una voi con i seguenti comandi selezionando prima il numero di volume a cui corrisponde e poi assegnando una lettera non usata, nel nostro esempio :

select volume 2

assign letter d:

a questo punto annotatevi le lettere di unità che sono state assegnate da diskpart alle varie partizioni del disco, nel nostro esempio sono la lettera C per la partizione di Avvio che contiene Windows (quella da 223 Gb) e la lettera D per quella di sistema (da 1 Gb), nell’esempio corrispondono alle lettere che vedete anche a sistema operativo avviato (cioè la C corrisponde poi alla C di Windows ma in questa videata potreste vedere anche lettere diverse, non preoccupatevi, ricordatevi solo di annotarvi le lettere di Windows e di Sistema), quindi uscite da diskpart digitando :

exit

ora non rimane che ricreare il nuovo archivio BCD che contiene l’elenco delle partizioni da usare per fare il boot di Windows, nel nostro esempio il comando da digitare sarà :

bcdboot c:\windows /s d: /f all

dovreste ricevere una risposta positiva del tipo :

Boot files succesfully created

la sintassi del comando è quindi :       bcdboot W:\windows /s S: /f all

(dove W: è la lettera di unità assegnata alla partizione di Windows e S: la lettera di unità assegnata alla partizione di sistema)

Ora togliete il supporto di Windows PE (dvd o chiavetta Usb) da cui avete fatto il boot temporaneo e riavviate la vostra macchina e vedrete che Windows partirà al primo colpo senza nessun problema anche sul disco appena clonato in quanto abbiamo ricreato sia il settore di avvio del disco che il file BCD di configurazione dell’avvio di Windows.

ATTENZIONE : Come dicevamo in precedenza usate questa procedura SOLO con Windows Vista, 7, 8, o 10 e lasciate nella macchina SOLO il disco interno con il sistema operativo prima di operare, in questo modo sarà più semplice individuare dischi e partizioni e non correrete il pericolo di sovrascrivere settori di altri dischi di dati. La procedura descritta ovviamente funziona solo per macchine Windows classiche a singolo boot, se avete una configurazione dual-boot o multiboot con altri sistemi operativi dovrete fare riferimento al boot manager che state usando sul vostro pc.

 

Per maggiori informazioni sui comandi bootsect, diskpart e bcdboot che abbiamo usato potete fare riferimento a questi articoli tecnici di Microsoft :

https://docs.microsoft.com/en-us/windows-hardware/manufacture/desktop/bootsect-command-line-options

https://support.microsoft.com/en-us/help/300415/a-description-of-the-diskpart-command-line-utility

https://docs.microsoft.com/en-us/windows-hardware/manufacture/desktop/bcdboot-command-line-options-techref-di

 

2 comments

  1. carlomatt

    Ho seguito tutti i passi ed ora parte correttamente, peccato però che non si spegne più. Soluzioni?

    1. mdede

      La cosa mi suona veramente strana, la clonazione del disco non dovrebbe incidere su nessun parametro dell’alimentazione del pc …. sistema operativo ?

      Saluti.

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