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Giu 19

Ottimizzare Windows 7 per disco SSD

ssd_settingsUno dei migliori upgrade per aumentare le performance del proprio sistema Windows 7 è sostituire il disco fisso classico magnetico con un nuovo disco SSD a stato solido che grazie alla sua grande velocità assicura un netto miglioramento delle prestazioni in ogni attività.

Il consiglio in un desktop è usare il disco SSD per il solo sistema operativo e magari tenere un altro disco magnetico classico più capiente per i dati, su un portatile si dovrà invece per forza rimanere su un solo SSD abbastanza capiente per tutte le nostre esigenze (per fortuna i prezzi sono in continua discesa !)

 

Se avete un sistema già funzionante e volete sostituire il disco magnetico con un nuovo SSD procedete ad una clonazione dell’intero disco sull’SSD usando tools come Acronis TrueImage, Ghost, Aomei Backupper o simili; alcuni produttori di SSD vendono anche dei kit di migrazione completi di software e di un adattatore Usb to Sata per semplificare l’operazione.

Una volta installato il disco SSD sarà necessario fare alcune verifiche ed impostare dei parametri in Windows 7 per assicurare la massima velocità operativa ed ottimizzare la durata dell’SSD stesso, che come sappiamo ha una vita legata al numero massimo di scritture ammesse su ogni singola cella che lo compongono (vita che comunque è molto ma molto elevata).

 

ALLINEAMENTO DISCO SSD

La prima cosa da fare è verificare che il nuovo disco SSD sia “allineato”, cioè che le partizioni del disco siano allocate a multipli della dimensione minima del blocco fisico del disco in modo che ogni scrittura (che negli ssd prevede prima una cancellazione) corrisponda ad un singolo blocco e non a due, l’operazione si fa semplicemente con questo software free : Disk Alignment Test

http://diskat.net/download-en.html

http://diskat.net/bin/1.0.10/diskat-gui.exe

Lanciatelo e se avete una situazione come questa a video siete a posto, il vostro SSD è correttamente allineato :

ssd_alignment

 

 

 

 

 

 

 

 

 

In caso contrario riprovate la procedura di clonazione del vostro vecchio disco magnetico sull’SSD controllando se nel programma che usate c’e’ un’opzione specifica per l’allineamento o per la clonazione su SSD.

 

ABILITAZIONE COMANDO TRIM

La seconda cosa da controllare è che sia abilitato il comando TRIM su Windows 7 in modo da gestire correttamente le cancellazioni sul nuovo disco SSD, ne avevamo già parlato qui :

http://www.trickit.it/windows/windows-7-abilitare-comando-trim-per-dischi-ssd

 

DISABILITAZIONE FILE IBERNAZIONE

Un altra cosa che provoca inutili scritture è il file di ibernazione, con i consumi ridotti poi degli SSD non ha senso questa modaità di stand-by, quindi cancellate pure il file come descritto qui :

http://www.trickit.it/windows/windows-vista-7-come-disabilitare-ibernazione

 

DISABILITAZIONE DEFRAMMENTAZIONE

Ora per evitare inutili scritture sul disco SSD bisogna disabilitare la deframmentazione che non serve su un disco a stato solido, infatti scopo della deframmentazione è avvicinare i dati in zone contingue per velocizzare la lettura su un disco magnetico che ha dei settori che ruotano appunto, su un disco SSD che accede ad ogni cella alla stessa velocità questa cosa è inutile, disabilitatelo da  :

START -> PROGRAMMI -> ACCESSORI -> UTILITA’_DI_SISTEMA -> UTILITA’_DI_DEFRAMMENTAZIONE_DISCHI

qui spegnete la pianificazione della deframmentazione in modo che non venga mai eseguita :

 

ssd_no_defrag

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

oppure se avete più dischi nel sistema togliete dalla pianificazione solo il disco SSD.

 

DISABILITAZIONE INDICIZZAZIONE DISCO

Un’altra cosa superflua vista la notevole velocità degli SSD è l’indicizzazione del disco, per spegnerla selezionate il disco SSD da risorse del computer, tasto destro sul disco SSD -> Proprietà e nella finestra che appare togliete la spunta a :

[ ] Consenti l’indicizzazione del contenuto e delle proprietà dei file di questa unità

 

ssd_no_index

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

quindi confermate con OK ed applicate a tutte le cartelle e sottocartelle, se il disco è particolarmente pieno ci vorranno alcuni secondi per completare l’operazione.

 

Volendo ci sono altre funzionalità di Windows 7 che provocano scritture inutili nel caso usiate dischi SSD ma sinceramente quelle sopre sono quelle più intensive, nel caso ve le elenco comunque se volete applicarle :

ELIMINAZIONE DEL PAGEFILE

Se sul vostro sistema avete abbastanza memoria Ram procedete all’eliminazione del file di paging (o spostatelo su un disco magnetico tradizionale se avete un desktop con più dischi).
Per eliminarlo :
Pannello_di_Controllo -> Sistema -> Impostazioni_di_sistema_avanzate -> Prestazioni -> Impostazioni ->
-> Avanzate -> Memoria_virtuale -> Cambia

togliete il flag a [  ] Gestisci_automaticamente….

selezionate il disco SSD e selezionate Nessun_file_di_paging -> Imposta -> OK

 

FERMARE I SERVIZI FETCH

I servizi fetch cercano di ottimizzare il caricamento di alcuni files del sistema operativo allocandoli in una specie di cache su disco, ovviamente data la velocità degli SSD queste tecniche perdono di valore, quindi per evitare la creazione di questa cache basta fermare i relativi servizi con :

START -> ESEGUI -> REGEDIT

posizionatevi sulla chiave :

HKEY_LOCAL_MACHINESYSTEMCurrentControlSetControlSessionManagerMemory ManagementPrefetchParameters

ed impostate entrambi i valori di queste chiavi a 0 (zero) :

EnablePrefetcher 

EnableSuperfetch

quindi riavviate il sistema.

 

E ora godetevi in tutta tranquillità la velocità del vostro nuovo disco SSD senza preoccuparvi della sua durata, avete fatto il massimo per gestirlo al meglio !

 

3 comments

  1. Daniele

    Salve vi chiedo una precisazione sul comando trim, una volta verificato che il supporto a trim è attivato, tramite riga di comando, questo resta sempre attivo? Ho appena installato un ssd WD, a corredo c’è l’utility WD ssd Dashboard leggendo la guida si raccomanda di attivare “abilita windows trim affinché la funzione trim venga eseguita automaticamente”; secondo la guida questo servirebbe per liberare spazio su disco dai file cancellati in precedenza: voi cosa ne pensate?.
    Ottima questa guida per ottimizzare ssd lo seguita alla lettera.
    Grazie

    1. mdede

      Una volta impostato il trim è permanente, non c’è bisogno di nessuna utility di terze parti, viene gestito direttamente da Windows.
      Lo scopo del comando è si ottimizzare e recuperare lo spazio cancellato dal disco ssd in maniera efficiente.
      Grazie per l’apprezzamento.

      Saluti.

  2. Daniele

    Grazie per la risposta celere, siete veramente da seguire.

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