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Apr 29

Ubuntu : uno, nessuno e centomila

ubuntuSi, abbiamo esagerato !

Non ci sono centomila versioni diverse di Ubuntu ma esistono veramente molte distribuzioni / versioni diverse del più diffuso e famoso sistema operativo basato su Linux.

Alcune sono dedicate per scopi specifici , mentre altre si caratterizzano solo per un diverso ambiente grafico e per l’interfaccia.

Vediamo insieme alcune delle numerose varianti.

 

Ovviamente il sito di partenza è la versione ufficiale di UBUNTU , qui possiamo trovare le prime 3 varianti di questo ottimo sistema operativo opensource, sono la desktop (da utilizzare per i clients), la versione server dedicata a chi necessita di un server robusto ed affidabile e la nuova versione Touch per smartphone e tablet, sono raggiungibili qui :

http://www.ubuntu-it.org/scopri-ubuntu/desktop

http://www.ubuntu-it.org/scopri-ubuntu/server

http://www.ubuntu-it.org/scopri-ubuntu/ubuntu-touch

 

Esploriamo ora alcune delle diverse varianti esistenti del nostro Linux preferito.

 

La versione ufficiale di Ubuntu si basa sull’interfaccia Gnome e Unity, per chi preferisse invece l’ambiente KDE esiste la versione KUBUNTU che trovate a questo collegamento :

http://www.kubuntu.org/

kubuntu

 

 

 

 

 

Se avete a disposizione una vecchia macchina con poca memoria ram e processore non di ultimissima generazione la vostra scelta potrebbe ricadere su XUBUNTU che è basata sull’ambiente grafico XFCE ed è leggera, si trova qui :

http://xubuntu.org/

xubuntu

 

 

 

 

 

Un’altra versione dedicata ai pc poco dotati, quindi leggera e performante basata su LXDE è LUBUNTU, la potete scaricare qui :

http://lubuntu.me

lubuntu

 

 

 

 

 

Se invece siete affezionati all’ambiente grafico GNOME standard la vostra distribuzione non può essere che quella denominata UBUNTU GNOME, raggiungibile a questo link :

http://ubuntugnome.org/

ubuntugnome

 

 

 

 

Vi piace il nuovo ambiente grafico MATE di Linux Mint ? Ecco a voi UBUNTU MATE che vi permette di avere una visione grafica elegante senza abbandonare il vostro Ubuntu ! Eccola :

http://ubuntu-mate.org/

ubuntumate

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Docente ? Studente ? La vostra versione ideale per la scuola è EDUBUNTU che contiene già molti strumenti dedicati all’ambiente didattico, scaricabile da qui :

http://www.edubuntu.org/

edubuntu

 

 

 

 

 

Appassionati di grafica , video o audio ? UBUNTU STUDIO è la versione che fa per voi, il kernel è ottimizzato per l’elaborazione grafica in modo da non subire rallentamenti e la distribuzione contiene già tantissimi software utili per l’elaborazione video / audio e per la grafica, la trovate qui :

http://ubuntustudio.org/

ubuntustudio

 

 

 

 

 

 

Avete bisogno di un media center per i vostri contenuti multimediali ? Potete crearlo su un pc standard con la distribuzione MYTHBUNTU che è dedicata a questo scopo :

http://www.mythbuntu.org/

mythbuntu

 

 

 

 

Come potete notare il vantaggio di usare un sistema operativo open source è evidente, è possibile creare delle varianti dedicate ed ottimizzate per scopi specifici, in questo modo vi assicurerete le massime performance e il comfort di lavorare in un ambiente ottimizzato per le vostre esigenze.

 

Per maggiori informazioni sulle principali varianti di Ubuntu potete anche fare riferimento a questo link :

http://www.ubuntu-it.org/derivate

se invece siete interessati anche alle versioni più esoteriche di Ubuntu partite da qui :

https://wiki.ubuntu.com/DerivativeTeam/Derivatives

 

Voglio approfittare per segnalarvi anche un’emerita iniziativa per portare Linux e Ubuntu nelle nostre scuole italiane usando proprio la distribuzione EDUBUNTU, il sito di riferimento per la nostra zona è questo :

http://www.sefi.it/linux/linux-a-scuola-a-bergamo

http://bglug.it/scuole/

 

1 comment

  1. Paolus

    Una mia modesta considerazione su Linux e Windows.

    Appare evidente che Linux non voglia davvero contrastare Windows.
    Rimangono sempre delle difficoltà e anche a livello grafico e un linguaggio dei menu talvolta “strano” e poco comprensibile a coloro che provengono da windows.
    Talvolta ancora ci sono problemi con l’installazione di stampanti.
    Se Linux volesse davvero contrastare Windows dovrebbe prendere Windows 7 o Windows XP e sostanzialmente imitarlo al massimo..ma con tutti i vantaggi in termini di prestazioni e gratuità che Linux garantisce da sempre.

    Sembra invece che Linux sia contento di essere una nicchia.
    Sono 20 anni che si parla di Linux come alternativa a Windows.
    Un colosso come Facebook secondo voi non sarebbe in grado di realizzare e promuovere una versione di Linux integrata per esempio con il social dal punto di vista dei meni e della struttura ?
    Manca la volontà, direi di tipo politico, di non contrastare realmente Windows.

    Sembra che il mondo Linux stia facendo lo stesso errore che Microsoft fa nei confronti di Android.
    Invece di fare una superversione di Android, Microsoft si intestardisce così tanto con Windows Phone che realizza persino il sistema operativo desktop con menù simili a Windows Phone, credendo (erroneamente) che, abituandosi a quella grafica, gli utenti andranno poi ad aquistare felicemente uno smartphone con Windows Phone.
    Un clamoroso e colossale errore di visione e di strategia.

    Linux per battere Windows deve somigliargli nel linguaggio e nella struttura, invece di incaponirsi ed essere contento della sua nicchia di cervelloni nerd.
    Come mei nessun colosso dell’informatica mondiale non spende soldi per Linux e, soprattutto, perché non fa una potente campagna di marketing e di pubblicità ?
    Windows peggiora di versione in versione. Eppure Linux rimane al palo pur essendo di fatto un sistema molto superiore.
    Sembra un po’ come il Movimento 5 stelle nei confronti del PD. Sbraitano, attaccano…ma di fatto non vogliono scardinare il sistema finanziario internazionale di cui il PD è portavoce (Euro, Unione Europea, immigrazionismo, ecc).
    Saluti

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